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Rock Hard

IL CARICO DEI SUONI SOSPESI

Non Pratico Vandalismo

(Autoprodotto)copertina small

Pare che il rock italiano stia vivendo una stagione positiva, visto il gran numero di gruppi che si lanciano nella mischia con tanta voglia di suonare e, perché no, fare polemica. Questo quartetto fiorentino dal nome enigmatico si autoproduce il secondo album e ci offre così un pasto sostanzioso e abbondante, ricco di sfumature e atmosfere diverse. È impossibile non restare colpiti dalla voce di Sara Matteini, acuta e potente, spesso in bilico fra cantato e recitato, dal grande talento drammatico. È lei il vero baricentro di un album altrimenti un po' troppo dispersivo: come accennato prima, la carne al fuoco è molta, troviamo di volta in volta riff stile Faith No More, funk asciutto e pesato alla maniera dei Primus (anche se più lineare), aperture di nwe wave italiana stile vecchi Litfiba e addirittura incursioni elettroniche. Il Carico suona bene e sa destreggiarsi, perà manca una visione d'insieme che unifichi il tutto, voce esclusa. I testi affrontano i problemi della conformità e del consumismo, anche se con un po' troppa retorica facile. Le qualità su cui lavorare, comunque, sono evidenti.

 

Niccolò Carli

IlCaricodeiSuoniSospesi.It