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PensieriTossici&FioriDiBach

L'insicurezza che ti entra nelle ossa...
che ti fa venire i brividi....
che bombarda la mente di pensieri ossessivi....
Che espande di orrori le notti che diventano infinite........
l'insicurezza che compone le mille domande frastagliate e senza risposta
che terremotano lo stato psicologico della persona...

     La realtà crolla...si infrange in mille pezzettini...
     mille domande differenti
     ognuna delle quali....... con altrettante mille risposte.... improbabili...
     Cosa significa essere sani?!

Cos'è questa insicurezza che procura confusione...
Questo balletto di emozioni...
desideri... e fantasie...
che dir si voglia.... queste cazzate...
Forse la confusione del silenzio...
dall'omertà...
dalle cose non dette...
dalle cose omesse...
Queste cose che sento, che tengo nascoste... mi drogano...
sono l'oppio che intossica la mia trasparenza!!!!...

Di notte la realtà crolla...si infrange in mille pezzettini...
mille domande differenti
ognuna delle quali con altrettante mille risposte...tutte improbabili...eeeee

Pensieri tossici...
pensieri tossici.....

Ferma la tua mente STOP....
STOP alle domande unilaterali....
STOP alle teorie senza risposte altrui...
STOP ai labirinti mentali senza soluzione alcuna...
STOP ...STOP alle domande unilaterali....

Ferma la tua mente STOP
Attiva l'azione STOP...
STOP ai pensieri tossici...STOP..
STOP ai pensieri tossici...STOP..

LA MIA MENTE NON E' ....
LA MIA MENTE NON E' LA REALTA'!
NO NO NON E' ......
NON E' LA REALTA'!

LA REALTA' NON E' MIA SOLAMENTE!
LA REALTA' NON E'.....
LA REALTA' NON E' MIA SOLA MENTE!
LA REALTA' NON E'.....

Non sono la misura delle cose...
Gli altri non sono come me....
non ragionano come me...
non sentono come me...

LA REALTA' NON E' MIA SOLA MENTE!

Se non sai chiedi...
se ti senti insoddisfatto agisci!!!...

-

Altro pezzo personale. A dire la verità scritto rimescolando le paranoie di alcuni di noi in momenti di tensione psicologica personale, descritti sempre via mail o tramite sfoghi orali in sala prove. Momenti difficili che in un modo o in un altro nel Carico sembrano ciclici e avvicendati tra i vari elementi.

Chi non ha vissuto notti insonni di paranoie senza senso di continuità? Chi di noi non ha assecondato pensieri ossessivi inutili e labirinti senza via d'uscita in alcune fasi della propria vita?
Domande senza risposte...o con risposte che non vogliamo vedere che ci tacciamo!?

Il 2011 per Sara è stato un anno strano, teso, cerebrale, emotivamente scosso da alcune turbe. Spesso andava a letto e la sua testa partiva senza la minima capacità di raziocinare e fermarla.
Non dormiva, e mentre la notte allungava la sua oscurità su di lei la testa aumentava di velocità impedendole riposo e serenità. Sempre le stesse farsi ripetute, le stesse domande senza volerne vedere le risposte, lo stesso senso di smarrimento e tormento, con l'incapacità e forse “l'involontà” di fermare il vortice ansiogeno.
La paura di affrontare certi argomenti, il terrore di distruggere qualcosa le impediva l'azione e più si immobilizzava più il malessere aumentava.
I pensieri tossici invadevano il suo essere e lo drogavano di sostanze chimiche del sistema nervoso, ammorbavano la sua vita quotidiana e la chimica naturale del suo corpo, erano in circolo e le "rosicchiavano"
l'anima.

Poi il placebo, la trovata geniale, la luce: i fiori di Bach! Li consiglio a tutti...notti tranquille...e lucidità naturale! Niente medicine...ed assoluta autocoscienza!

Musicalmente il pezzo è nato in sua assenza, durante le sue vacanze ad ottobre 2011 in Trentino. Proprio per riappropriarsi della sua serenità.


L'inizio ha un sound molto anni '80, anche grazie al tipo di suono della batteria elettronica. E questo ci sembrava molto divertente!
La batteria accompagna un riff di chitarra che entra in testa spinto da un giro di basso trascinante. La voce si arricchisce di effetti quali delay e riverbero che impreziosiscono la linea melodica. Le strofe portano a ritornelli dall'atmosfera sospesa che sostengono una voce che sembra arrivare da lontano.
Si arriva ad un bridge molto serrato che introduce l' assolo di chitarra accompagnato da un beat sincopato e funkeggiante.

La prima parte è la parte ossessiva, sussurrata, parlata ,quella della testa e dei pensieri che non riescono a fermarsi e si frantumano nell'eco notturno della mente. Poi ad un tratto la tensione sale, la presa di coscienza sta per arrivare, ed esplodono i fiori di Bach!

Questo ci porta alla seconda parte del brano che vede l'entrata in scena di un trio di fiati che portano l'atmosfera in territori funk.

Le chitarre cambiano suono richiamando i '70 così come il basso che segue un giro sincopato appoggiato dalla batteria. La voce prende un effetto radiofonico incastrandosi bene nel sound generale, sorretta dai fiati che le creano una cornice perfetta.
Una ventata di sollievo al pezzo, come un respiro profondo e sorprendente, cambio totale di atmosfera che si dilata e acquista serenità. Gli assoli dei fiati sono il culmine dell'effetto positivo, un po' come un fiore vera e proprio che sboccia!

Per poi rientrare sul finale, con la presa di coscienza totale e l'affermazione che può davvero cambiare la vita:

Se non sai chiedi,
Se ti senti insoddisfatto agisci!

Queste le uniche cose da fare!

IlCaricodeiSuoniSospesi.It